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Archivio per giugno 2008

A grande richiesta…

A grande richiesta pubblichiamo anche sul blog la lettera già apparsa sul sito crifirenze.it del nostro volontario Alessandro.

Eccoci nuovamente a casa dopo i quattro giorni trascorsi a Salaiole per lo SpringStage 2008.
Passati momenti di entusiasmo alternati a momenti di disappunto, come è normale che sia durante lo svolgersi di qualsiasi manifestazione, a mente fredda, superati il coinvolgimento emotivo del momento, l’affanno e la fatica è possibile tracciare, un bilancio obiettivo di questo Campo, secondo il vissuto di ciascuno; io penso di parlare come il più anziano (per eta’) dei V.d.S.

Questi giorni mi hanno offerto l’opportunità di rivivere l’esperienza della tenda, del montaggio e smontaggio in condizioni avverse, sotto la pioggia, di dormire su una branda, cosa che non facevo da moltissimi anni ma che ho superato bene, è stata anche l’occasione per impegnarmi fisicamente superando in modo tutto sommato soddisfacente anche questa prova ma è stata soprattutto l’opportunità sviluppare una serie di rapporti personali con gli altri membri della C.R.I. con molti dei quali esisteva solo un “ciao” e nulla più, data la mia ancor breve permanenza in C.R.I. ed in fine è proprio il caso di dire, è stata l’occasione di misurare “sul campo” quanto fin qui studiato teoricamente.Mi ha colpito vedere l’impegno e la collaborazione di tutti, ma quel che più conta, a mio avviso è esemplare l’impegno dei ragazzi e delle ragazze che dimostrano che non fanno parte di “quel nulla che avanza” in questa società ma che al contrario sono ragazzi che credono e vivono secondo sani principi ed ideali.
E’ vero che in certi momenti abbiamo sentito “il peso” di questa esercitazione che ci ha visti attori di giorno come di notte ma ripensando e rielaborando il tutto ci rendiamo conto che è stato giusto fare così ! E’ stato un banco di prova, un test, sia per noi neofiti, sia per chi milita in C.R.I. da anni perché tutte le persone intelligenti sanno che la vita nel suo continuo divenire ci obbliga ad uno sforzo per miglioraci permanentemente. Tutto e perfettibile e solo gli sciocchi pensano di sapere tutto e non avere più niente da apprendere.
Sono certo che se Henry Dunant fosse stato in grado di vederci sarebbe stato molto orgoglioso di noi tutti.
Per questo voglio ringraziarvi di cuore cari Michele e Lorenzo per l’impegno profuso non solo da voi ma da tutta l’organizzazione, per allestire questo grosso evento che personalmente, mi ha dato molto.

Un abbraccio.
Alessandro
Firenze, 03/06/2008

GRAZIE!

Springstage 2008 finito! Abbiamo avuto pioggia, vento, freddo ma anche sole e un bel cielo azzurro sopra la testa. Abbiamo avuto problemi e qualche mugugno ma anche sorrisi e tanta soddisfazione. Forse eravamo pochi e sarebbe stato bello essere in molti. Abbiamo lavorato e sudato ma abbiamo anche riso e scherzato.

Il Campo non aveva nessuna pretesa, se non quella della condivisione e dello stare insieme. Ho visto un gruppo nascere ed affiatarsi giorno dopo giorno, passando con disinvoltura dal montaggio sotto la pioggia torrenziale ai momenti di svago e relax.

Mi dispiace per tutti quelli che sono rimasti a casa. Non sanno cosa si sono persi. A voi che avete partecipato l’onore, e l’onere, di farli scoppiare dall’invidia!

Ora passiamo ai ringraziamenti (in ordine sparso, per non fare torto a nessuno):

Primus inter pares Michele che con caparbietà ha portato avanti il ruolo di Capo Campo, andando ben oltre ai compiti già gravosi che l’incarico prevedeva. Poi Maria, impareggiabile segretaria arruolata di forza. Federico, presidente volontario e volontario presidente, che sicuramente avrebbe voluto stare di più con noi e che comunque non ha mai smesso di appoggiare questa nostra idea. Beatrice, vice-presidente e brava simulatrice nonchè attenta amministratrice della nostra Croce Rossa. Alessandro, Giovanna e Piero che ci hanno fatto mangiare bene, sottostando alle bizzarie dell’orario del campo, riuscendo anche nell’impossibile. Alessandro (alias Chime) che con la sua professionalità è stato un grande appoggio per la didattica e non solo (si è anche dimostrato un valido attore!). Luca, insostituibile come al solito, anche se lo stiamo ancora aspettando per la cena di domenica sera…

Poi, sempre in ordine sparso, i nostri genovesi Davide, coinvolto dal sottoscritto in questa avventura ed impareggiabile comandante della Falange (o del Fronte?), e Giovanni, a cui abbiamo fatto fare di tutto, da guidare l’ambulanza a stendere il cavo telefonico.

Roberta, venuta da Siena a vedere cosa combinavamo, e Marina, arrivata da Ariccia un po’ per amore e un po’ per controllare cosa faceva Giorgio (di cui ricordiamo la frase: balla bella, balla!)

Calogero, ispettore e santo, che abbiamo fatto ammattire più del solito e che ha dovuto tenere testa a svariati problemi sia al campo che a Firenze (ma tutto e bene quel che finisce bene). Rosario, che credo abbia totalizzato un notevole numero di km sulla tratta Firenze-Salaiole, e che ha fatto pure il docente insieme a Milena, costretta a ripetere la solita lezione per l’ennesima volta!

Michele che oltre a rappresentare la componente donatori sangue ha anche dimostrato che non sempre il DIU è una palla mostruosa. Giacomo, Daniele, Andrea e Stefano che sono venuti appositamente per vedere che effetto fa, una volta nella vita, “sparare sulla Croce Rossa”.

Stefano, il nostro delegato di protezione civile, che dobbiamo ringraziare due volte per la preziosa funzione di “trovarobe”, altrimenti dormivamo a terra, sotto le stelle. I truccatori Daniela e Stefano, che insieme ai truccatori “residenti” dello Springstage hanno truccato tanto e bene per l’esercitazione.

Riccardo, fotografo ma anche volontario super operativo e vera colonna per noi dello Staff insieme con Cristina, partita partecipante e poi coptata nella dirigenza del campo.

I nostri cinofili, questa volta un po’ sacrificati a causa del programma: Marco e Simone, con relativi cani ovviamente.

Il piccolo nucleo di Sorelle composto da Grazia e Oretta, guidate da Maria Enrica, disposte a mettersi in gioco e a vivere insieme a noi questa esperienza.

Le veterane di campi ed esercitazioni Anna e Angela, Tiziano e Fabio, ormai esperti e punto di riferimento per gli altri. Emilia, Barbara (infortunata!), Serena, Costanza, Mary Ann, tutte al primo campo ma davvero determinate. Come del resto Laura, Myriam, Inim e Valentina che hanno lavorato sempre (o quasi…) con il sorriso sulle labbra.

Erica, allegra anche durante le perquisizioni e volontaria navigata e Mario, Alessandro e Valter bravi ed instancabili.

Un grazie anche a chi è passato dal campo: Alice (addetto stampa), Stefania (forse era meglio se restavi, avevamo bisogno di una psicologa ogni tanto!), Valentina (ti aspettiamo al prossimo campo, dall’inizio però!), i signori Lassi insieme a Mattia, il gruppo teatro che ha lavorato tantissimo per farci ridere (Chiara, Elisabetta, Caterina, Riccardo e Maurizio) e qualcuno che mi sono sicuramente dimenticato.

Last but not least Massimo, che ha dimostrato pazienza nei nostri confronti e senza il quale l’hangar farebbe ancora mostra di se nel mezzo del campo delle Salaiole.

Dimentico qualcuno? Mi sembra di no…. se si esclude Marco istruttore/scooterista/pacifista, grazie anche a te ovviamente.

Insomma grazie a tutti. Dal canto mio spero di non essere stato troppo noioso e pesante, ho sentito molto la resposabilità di questo campo anche se, come vedete dalla lista qui sopra, il merito è ampiamente condiviso.

Che dite? Appuntamento al prossimo anno?

Io spero di si.